San Vito

Guida al quartiere: notizie, curiosità e consigli immobiliari per chi cerca casa nel quartiere di San Vito

 

Il quartiere di San Vito, che sorge su un colle nella parte centrale di Trieste, rappresenta una delle zone di pregio della città. San Vito è uno dei 28 rioni storici di Trieste e fa parte della IV circoscrizione (Città Nuova – Barriera Nuova – San Vito – Città Vecchia) e ospita circa 18.000 abitanti (fonte Wikipedia).

 

La storia

Il Colle di San Vito, una volta chiamato “Colle di San Lorenzo” risultava abitato fin dalla preistoria, rappresentando uno dei più antichi insediamenti della zona di Trieste.

Il nome attuale deriva da una chiesetta dedicata a San Vito che sorgeva sull’altura. Lo stesso nome fu dato anche a un fortino del 1600 che in seguito fu trasformato in castello, che fu demolito nel 1800, dopo aver dato vita anche a scene di guerra tra francesi e austriaci nel 1813.

Tra il 1700 e il 1800, il colle conobbe un grosso sviluppo edilizio grazie alla colonia di possidenti britannici presenti in città che lo scelsero come meta di soggiorno.
In seguito, nella seconda metà del 1900, San Vito ospitò sulla cima del colle per alcuni decenni, i mezzi pesanti della collezione del Museo di guerra per la pace di Diego de Enriquez, che oggi ha sede sempre  Trieste in via Cumano 22.

 

Curiosità

Osservatorio astronomico di Trieste
Nel quartiere di San Vito, in via Giambattista Tiepolo, si trova l’Osservatorio Astronomico di Trieste. Oggi è famoso grazie a Margherita Hack, la nota astrofisica che fu a capo dell’osservatorio dal 1964 al 1987 e lo portò ad essere conosciuto il tutto mondo scientifico e non solo. L’osservatorio dal 1923 è iscritto nella lista degli osservatori astronomici italiani, ma la sua origine risale al periodo austriaco in quanto faceva parte della Scuola nautica fondata a Trieste dall’imperatrice Maria Teresa d’Austria nel 1753.

Chiesa dei Mechitaristi Armeni
Un altro edificio degno di nota è la Chiesa dei Mechitaristi Armeni in via Giustinelli, oggi cattolica, risale al 1858, realizzata dal architetto Colnhuber su progetto del Bernardi, voluta dal patriarca dei armeni cattolici di Costantinopoli. Dedicata a Santa Maria delle Grazie, ospita un quadro regalato da Massimiliano d’Asburgo e l’organo del musicista Julius Kugy, realizzato a Vienna dai fratelli Rieger e consegnato nel novembre 1894.
La facciata dell’edificio è caratterizzata da un protiro, una bifora e due nicchie di ispirazione neogotica.

 

San Vito oggi

Nel quartiere sono presenti diverse aree verdi, attrezzati con panchine, campi sportivi e parchi giochi per bambini, come Piazzale Rosmini, Piazza Carlo Alberto ed il Passeggio Sant’Andrea, noto per gli amanti del running e piacevole per le passeggiate in compagnia di cani e padroni.

 

Mercato immobiliare a San Vito

Informazioni utili per chi cerca in vendita o in affitto un appartamento, una casa o una villa a San Vito.
San Vito è considerata zona residenziale di pregio, ben servita e con ampia disponibilità di parcheggi. Motivi che lo fanno diventare uno dei quartieri residenziale più richiesti della città di Trieste.

Potete consultare a questa pagina le quotazioni degli immobili in vendita e in affitto a San Vito e e altre zone del centro storico di Trieste.

I motivi per acquistare o affittare un immobile a San Vito

  • zona residenziale di pregio
  • nel cuore della città
  • quartiere storico
  • ricco di servizi
  • presenza di aree verdi
  • piscina
  • buoni collegamenti del trasporto pubblico
  • presenza di scuole e università